Quando nel ‘23 Pietro e Manuel fondarono la Izquierdo & Signorini seguivano un sogno attraverso un progetto che si chiamava azienda. Dopo un’esperienza di 86 anni nel settore della rubinetteria, con un know-how che si è evoluto, stagione dopo stagione in un mercato in continua evoluzione, con una capacità produttiva che ha raggiunto livelli qualitativi altissimi, Mauro, erede della famiglia Signorini ed oggi alla guida della Società, continua a trasformare giorno dopo giorno questo sogno in una realtà internazionale dove si coniugano progetto, prodotto, ambiente, design e qualità. La missione perseguita nell’arco di 9 decenni è sempre stata chiara, prevenire la domanda del mercato con prodotti risolti a 360° dal punto di vista strutturale ed estetico, in linea con le tendenze e le trasformazioni del mondo e della vita di tutti. I cataloghi del 1923 e quelli di oggi sono la risposta.

Il 21 febbraio 1923 davanti al notaio fiorentino Gargani si presentarono Manuel Izquierdo e Pietro Signorini per costituire la Società in nome collettivo Izquierdo e Signorini. Scopo sociale la produzione e la vendita di “Rubinetterie varie per impianti idraulici termici di tipo sanitario e simili”. Quando negli anni trenta una nuova espansione urbanistica portò automaticamente ad una nuova impennata della domanda di impianti sanitari l’azienda si fece trovare pronta. Con un nuovo nome, S.P.E.C. Signorini Pietro & C. rinnovò il proprio catalogo, eliminando articoli obsoleti a favore di gruppi sanitari per vasca e lavabi, per bidet e WC. Con l’ingresso dei figli nel 1930 fu costruita anche una nuova fabbrica, una struttura moderna dove i prodotti divennero più competitivi nella forma, nelle funzioni, nella tecnologia.
Anche le difficoltà vissute durante la seconda guerra mondiale furono prontamente superate negli anni della ricostruzione, tanto che nel 1949 la snc venne sciolta a favore della SpA Pietro Signorini & Figli, che iniziò una forte opera di rinnovamento proseguita ininterrotta negli anni. Nel ’55 Pietro, il fondatore, venne a mancare, ma i figli Vezio e Adolfo dettero un nuovo impulso all’attività a cominciare dalla costruzione di una nuova fabbrica, grande, moderna, di nuovissima concezione con mensa, servizi, parcheggi, aree produttive dedicate, magazzini, logistica, nuove tecnologie e, di conseguenza, nuova qualità nei prodotti. L’espansione e la ricerca della qualità totale continuò negli anni ‘60 e ‘70 attraverso innovazioni procedurali, tecnologiche e strategiche e l’azienda si affermò sui mercati in rapida espansione introducendo gradualmente design, tecnologie alternative e nuovi materiali per rispondere ad un mercato in profondo cambiamento, ad una mutata concezione del bagno e alla comparsa di un consumatore consapevole ed esigente. Con gli anni 80 e 90, quando il bagno da servizio diventa luogo di culto e il rubinetto si afferma definitivamente come oggetto di arredo e di tendenza, la produzione si modifica per far spazio a lavorazioni coerenti con i nuovi stili di vita e di consumo. Design, tecnologia, ricerca, sperimentazione sono implementati al massimo per offrire un prodotto originale, ben costruito, resistente, capace di rispondere ancora una volta alle richieste del mercato.
Rinnovata nel 2006 la fabbrica gestisce internamente l’intero ciclo produttivo affermando l’importanza nel mondo del Made in Italy. E oggi, alla guida di questa azienda intuitiva e flessibile c’è Mauro Del Conte, nipote di Vezio Signorini. Entrato in Società nel 1980, ha raccolto il testimone di Pietro e porta avanti con passione quel sogno iniziato 86 anni fa.